ATTIVITÀ


Venerdì 22 Dicembre 2017

INAUGURAZIONE SCULTURA “LE IMMAGINI DENTRO” di Luciano Tittarelli

Presso Quasar Village.

Opera realizzata in collaborazione con Alchema e il contributo di PAC2000A Conad

Comunicato di Rossana Furfaro per AVINEWS

Sette metri di lunghezza e tre di altezza per ‘Le immagini dentro’, la scultura di Luciano Tittarelli, docente e vicedirettore dell’Accademia di belle arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia, che da venerdì 22 dicembre dominerà la galleria del plesso del Quasar Village aperto a novembre 2016. La progettazione dell’edificio su cui è stata posizionata l’opera, nonché l’ambientazione e la collaborazione alla realizzazione della stessa, sono dello studio di architettura e ingegneria ‘Alchema’ di Perugia, composto da Antonio Abbozzo, Federico Tosti, Massimiliano Scapicchi e Tommaso Celeschi. Ha contribuito e sostenuto l’installazione permanente dell’opera, che sarà inaugurata alle 16.30, la cooperativa PAC2000A Conad per la quale saranno presenti il suo direttore generale Danilo Toppetti e il responsabile tecnico, l’ingegnere Flavio Prenni. Si tratta di una scultura ricavata dallo skyline del comune di Corciano nella quale il ferro della struttura portante si fonde con la ceramica delle piastrelle che riproducono in parte immagini fotografiche di Corciano in parte immagini della tradizione umbra. Quella che poteva essere una semplice vetrata si è trasformata, per volontà del committente, in una vera e propria opera d’arte: alla base del progetto, infatti, c’è il desiderio di celebrare il territorio attraverso la sua storia e le sue bellezze con il coinvolgimento di artisti locali e l’utilizzo di materiali, come la ceramica, per cui l’Umbria è famosa in tutto il mondo.

“L’opera scompone il paesaggio ove si inserisce – ha commentato in una nota critica il professore Amedeo Anelli, direttore della rivista internazionale di poesia Kamen – per poi andare a ricomporre la stessa immagine attraverso una molteplicità di diversi frammenti. Questi frammenti sono parte della tradizione locale ma anche dell’attualità e, come fanno le tessere di un mosaico, tutte diverse tra loro, una volta messe nuovamente insieme contribuiscono a ricostruire lo stesso panorama unitario da cui si era inizialmente partiti, ma questa volta, forse, in maniera più consapevole e sicuramente testimone della mutua influenza che esiste tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. In questa circolarità, nel ritorno dell’eguale e del diverso si ritrova la medesimatezza dell’immagine: corpo proprio, mondo, paesaggio”.

 

 

 

Le immagini dentro, Testo critico di Amedeo Anelli

 

Dalla lettera  contenuta nelle Familiari  “Ascesa al monte Ventoso” di Petrarca, è fatta derivare per la prima volta in Europa l’idea di paesaggio. Tale idea mette in luce lo scambio simbiotico tra uomo e mondo o meglio tra totalità uomo e totalità mondo. Da allora spazio prossemico e formazione di immagini, corpo proprio detentore di progettualità artistica e la “casa” dell’uomo paesaggio nel paesaggio, si sono sempre confrontati e formati, da qui l’idea  antica e attuale di natura  di là da scissioni ottocentesche con la cultura. L’unità  e il chiasmo fra uomo e mondo richiama pensieri antichi e alchemicamente “Uno è il mondo, uno è l’uomo e uno è l’uovo. Il mondo, l’uomo e l’uovo fanno tre”. Questo antico aforisma ci invita a cogliere l’unità nell’espressione più vasta dei fenomeni della natura come prima e forse unica chiave d’interpretazione dell’universo. Se infatti uno è il mondo, l’uomo e l’uovo, sono nel mondo ed allora il linguaggio della mente universale, logos, è unico nel mondo, nell’uomo e nell’uovo. Ecco allora che il mondo, ossia tutto ciò che ci circonda, ivi compreso il nostro paesaggio, potrebbe leggersi per estensione come una ineluttabile molteplicità di immagini, esperienze e suggestioni che per noi inconsapevolmente si caratterizzano nell’uno così come quotidianamente ci appare. L’opera scompone il paesaggio ove si inserisce per poi andare a ricomporre la stessa immagine attraverso una molteplicità di diversi frammenti. Questi frammenti sono parte dalla tradizione locale, ma anche dell’attualità e, come fanno le tessere di mosaico, tutte diverse tra loro, un volta messe nuovamente insieme contribuiscono a ricostruire lo stesso panorama unitario da cui si era inizialmente partiti, ma questa volta, forse, in maniera più consapevole e sicuramente testimone della mutua influenza che esiste tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. In questa circolarità, nel ritorno dell’eguale e del diverso si ritrova la medesimatezza dell’immagine: corpo proprio, mondo, paesaggio.

 

Di Amedeo Anelli

 

 

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19 May from 11:00 to 13:00RUFA – Aula N
Via Lariana 8

MANUALE DI ANATOMIA ARTISTICA
Presentazione del libro di Luciano Tittarelli

Lunedì 19 maggio alle ore 11, presso l’aula N, via Lariana 8, RUFA Rome University of Fine Arts presenta un incontro con Luciano Tittarelli, autore del “Manuale di anatomia artistica. Conoscere e disegnare il corpo umano”, Hoepli Editore.

Ne discute con l’autore Rosalia Palazzolo, curatrice e docente di Anatomia artistica; introduce Lorenzo Torchia, responsabile Biblioteca RUFA.

Presentare un manuale di Anatomia artistica è un modo per tentare di riappropriarsi di un sapere complesso e stratificato, che sta diventando sempre più trascurato a torto anche all’interno delle Accademie di Belle Arti. Ciò è dovuto al prevalere di varie filosofie idealistiche, che hanno finito con l’identificare una disciplina di ampi e radicati orizzonti teorici e scientifici soltanto con alcuni aspetti della sua prassi, pietrificandola in schemi ripetitivi. Una simile autoreferenzialità, una simile carenza di riflessione teoretica, del resto, non sono solo contenuti che appartengono all’Anatomia artistica, ma connotano molti altri ambiti dell’arte di questo ultimo secolo.

E’ invece compito dell’Anatomia artistica quello di rinnovarsi nel confronto con i più recenti sviluppi delle scienze e a sua volta di fornire, tramite la rielaborazione di paradigmi culturali e di figurazioni, altri modelli necessari alla crescita del pensiero contemporaneo in genere e delle arti, che con la cultura formano un sistema. Tale sistema attende ad una più accorta ed accurata indagine. Nel presentare il volume saranno descritte le tecniche di disegno usate per illustrare il volume, il lavoro svolto con gli studenti ed i disegni della collezione storica dell’Accademia di Belle Arti di Perugia ed alcuni disegni originali.

Il volume vuole collocarsi all’interno di una tradizione storica, divulgativa, che può rinnovarsi senza perdere i significati autentici che partono dalla storia dell’uomo e s’ispirano alla natura nella sua ricchezza, rarità e varietà. Quest’ultima è e sarà sempre fonte di unificazione di tutti i saperi, di ogni tradizione, collocando l’uomo non al di sopra, ma all’interno di un processo vitale e con ciò cognitivo.

Luciano Tittarelli è nato a Gualdo Tadino nel 1952. Si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, attualmente è docente della cattedra di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Attivo come pittore, scultore e ceramista già negli anni Settanta, nel 1979 si trasferisce a Perugia, dove, nel centro Materiali/Immagini di cui è uno dei fondatori, inizia un intenso periodo di attività artistica, legata tra l’altro alla promozione di mostre e scambi culturali.

Il linguaggio del suo lavoro, originariamente ispirato ai temi dell’arte povera e concettuale, si rivolge attualmente alla realizzazione di forme ed immagini con diversi mezzi espressivi.

LINK PER L’ACQUISTO DEL MANUALE: QUI

LINK ALLA PAGINA DELL’EVENTO: QUI

LUCIANO TITTARELLI - RUFA - ROME UNIVERSITY OF FINE ARTS - MANUALE ANATOMIA ARTISTICA


 

Rocca Paolina 3 aprile 2014, Accademia di Belle Arti 11 aprile 2014

Anatomia mascherata

 

ANATOMIA MASCHERATA / COMUNICATO STAMPA

Esposizione artistica degli student del biennio e conferenza/dibattito degli artisti Rahman Hak-Hagir e Francesca Lolli Modera Giacomo Innocenzi, introduce Vincenzo Viceversa

Il giorno Giovedì 3 Aprile 2014 alle ore 15.30 in occasione della conferenza Stampa della Rassegna Masquerade promossa dallo Studio Viceversa sarà presentata con la partecipazione delle autorità cittadine e del Direttore Prof. Paolo Belardi, alla Rocca Paolina, “Sale della Cannoniera”, la rassegna di Arti audiovisive degli studenti della Cattedra di Anatomia Artistica del Biennio di Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, docente Prof. Luciano Tittarelli.

La mostra, sul tema del corpo in generale ed in particolare sulla maschera e sul tatuaggio, presenta le opere di alcuni studenti del Corso: AlessandroCappucci, Giulia Conti, Gao Huashao, Kang JihY, Agata Marta Kwiatkowska, Francesco Marchetti (Skizzo), Sara Sargentini, Jacopo Scassellati, Aneta Szablowska, Zhou Yiran. Il titolo della mostra è Anatomia Mascherata e fa riferimento agli atti diffusi nella prestigiosa rivista dell’UID dove si illustrano i temi trattati e dove sono stati pubblicati alcuni dei lavori degli studenti dell’Anno Accademico 2012-2013. Parallela alla mostra

“Evadere… Trasformarsi in altro”, proiezione di immagini a cura di Angelo Barili naturalista del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici ed una proposta di Mario Mirabassi noto creatore del Teatro Umbro di Figura Tieffeu.
LINK

ANATOMIA MASCHERATA - LUCIANO TITTARELLI


Dalla visione dell’oggetto all’oggetto della visione

Worshop da sabato 25 aprile a sabato 23 maggio

in collaborazione con il Corso di Storia dell’Arte del Prof.  E.De Albentiis

Il corso è propedeutico alle iscrizioni in Accademia, ma favorisce lo sviluppo di metodi nuovi e può essere frequentato anche dagli studenti che frequentano la nostra o altre Accademie.

Docente di Disegno: Luciano Tittarelli

Intervento sul tema Disegno dell’Architettura esistente:

Arch.Ing. Massimo Mariani

Intervento sul tema dello sviluppo  delle attitudini mentali utili al disegno:

Dott.ssa Cristina Staffolani

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DISEGNO SABATICO - LUCIANO TITTARELLI


In occasione delle celebrazioni francescane ed in particolare in concomitanza con il Transitus di San Francesco, i Knights of Saint Francis in collaborazione con l’Opera della Porziuncola e la Fondazione Ceramica Contemporanea d’Autore Alviero Moretti, hanno promosso un evento espositivo dedicato a Francesco denominato In Lucem Transitus, inauguratosi il 3 ottobre 2013 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli ed ad oggi ancora in mostra all’interno dellaCappella del Transito. Quest’ esposizione itinerante è stata poi  esposta anche al Museo Regionale della Ceramica di Deruta a Deruta , e qui tale mostra si è inaugurata il 25 novembre 2013 in occasione della festa di Santa Caterina, patrona dei ceramisti. Ad oggi la mostra è ancora esposta in entrambe le location.

L’iniziativa prevede l’esposizione delle opere in ceramica realizzate da cinque artisti noti in questo campo che collaborano da tempo con la Fondazione:

Nino Caruso, Bruno Ceccobelli, Graziano Marini, Luciano Tittarelli, Rossella Vasta

Gli artisti hanno creato per l’occasione alcune opere per contenere le lampade ad olio, un omaggio alla luce e al poverello d’Assisi, come tributo artistico per l’importante anniversario che quest’anno vede la nostra regione protagonista del grande appuntamento religioso.

Tali opere sono state realizzate dagli artisti nei laboratori artistici della Fondazione A. Moretti che ha messo a disposizione tutta  la sua esperienza e professionalità nel settore ceramico.

Le opere della collezione verranno realizzate  in tiratura limitata, ogni opera sarà riprodotta e firmata da ogni artista in multipli di 100 pezzi.

Tutti coloro interessati all’acquisto potranno farne richiesta, previa prenotazione, compilando il modulo predisposto scaricabile da questo sito ed inviandolo al nostro indirizzo mail  info@fondazionemoretti.itoppure a mezzo fax al numero 075 9711023.

Il ricavato sarà devoluto alle opere caritative dei frati della Porziuncola.

La mostra è corredata da un piccolo catalogo che ne illustra gli aspetti artistici, insieme a note storiche sui Luoghi del Transito e sulla nascita della Porziuncola Nuova a San Francisco in California.

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Cliccando QUI o sull’immagine di sopra è possibile scaricare il catalogo della mostra in formato digitale. 


 

Mostra d’arte contemporanea

COMPAGNI DI VIAGGIO. OMAGGIO A SECONDO SANNIPOLI

14-29 dicembre 2013
Gubbio, Casa di S. Ubaldo

 

Questa mostra racconta la storia di un viaggio nel mondo dell’arte durato vent’anni, dai primi anni Ottanta ai primi anni Duemila. I “compagni di viaggio” sono Secondo Sannipoli, curatore e colonna portante del Centro Arti Visive Campo d’Osservazione e tutti gli artisti che con lui hanno contribuito durante questi decenni a portare Gubbio nel mondo e il mondo a Gubbio. A dieci anni dalla scomparsa di Secondo, ventuno tra questi artisti hanno scelto un’opera per ricordare questo cammino fatto insieme. Un cammino fatto di amicizia e collaborazione, lontano dalle logiche della mercificazione dell’arte che stanno allontanando l’artista dalla sua vera missione. Un esempio per le nuove generazioni, per ricordare come l’arte e la cultura possano essere creatori di senso e riflessione per la società.

“Siamo tutti consapevoli di appartenere ad una generazione che chiude una fase epocale per l’umanità e la cultura, ma contemporaneamente non sappiamo come costruire i nuovi scenari. Mi domando: gli artisti hanno ancora un ruolo in tutto questo? Possono contribuire con la loro creatività a costruire il nuovo? Ebbene, penso che sarebbe un vero peccato costruire nuovi equilibri e valori, senza il contributo degli artisti, ma è necessario riassaporare il gusto della denuncia, smontando tutte le impalcature conservatrici e viziate. La cultura è troppo silenziosa di fronte agli eventi, subisce scelte di altri e non guida il cambiamento. Il mondo è invece ad un bivio e gli ottimisti devono sterzare dalla parte giusta e possono farlo se sono uniti e in tanti. […] Nell’ambito strettamente artistico, intanto sarà utile sciogliere lacci e lacciuoli creati dalle lobbies dei critici, dei mercanti che paralizzano il lavoro dell’artista, mentre sarà necessario riattivare un nuovo mecenatismo e un nuovo Rinascimento.”

Secondo Sannipoli “Viaggiatori – Travelers” 1997

Secondo Sannipoli (1952-2003) è stato una figura di grandissimo rilievo per la città di Gubbio. Attraverso l’attività del Centro Arti Visive Campo d’Osservazione, di cui era presidente, per venti anni ha fatto di questa città il fulcro di mostre di arte contemporanea internazionali. Ha amato profondamente questi luoghi, e per tutta la vita ha incessantemente dato il suo contributo per renderli migliori, attraverso l’arte, la cultura, l’insegnamento e l’attività politica.

LUCIANO TITTARELLI - COMPAGNI DI VIAGGIO. OMAGGIO A SECONDO SANNIPOLI

QUI la pagina facebook dell’evento.


Realizzazione di affreschi e riproduzioni di opere di artisti del passato


TOTA PULCHRA.

ARCHEOCONTEMPORANEO

11aEDIZIONE GIORNATA DEL CONTEMPORANEO – AMACI

 

 13 OPERE DI ARTISTI CONTEMPORANEI 

Gubbio. È con una mostra dedicata all’archeologia fantastica che Gubbio prende parte anche quest’anno alla Giornata del Contemporaneo, l’evento dedicato all’arte contemporanea e al suo pubblico organizzato da AMACI.  

Tota pulchra. Archeocontemporaneo è il titolo dell’esposizione presso Antiquarium del Teatro Romano. L’evento mira a celebrare sin dal titolo questa prossimità tra oggetti di culture tra loro temporalmente lontane. Lungi dal rinviare all’antico inno mariano, Tota pulchra unisce la parola usata dai latini per denotare “bellezza”, pulchra, a quella utilizzata dagli antichi Umbri per nominare la “comunità cittadina”, Tota. A venir dunque magnificata nelle forme dell’arte contemporanea è anzitutto la bellezza dell’antica tota iguvina documentata dai suoi archeologici resti. L’espressione “Tota pulchra” gioca con il senso delle parole ricostruito da glottologi e linguisti un po’ come le opere in mostra giocano con l’immagine del passato ipotizzabile a partire dai reperti archeologici, aprendo così il discorso dell’esposizione a quell’archeologia fantastica posta da Omar Calabrese a fondamento dell’edificio poetico della nostra età Neobarocca. La mostra curata da Cesare Coppari è accompagnata da un catalogo con testi di Luana Cenciaioli, funzionario  archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria,Augusto Ancillotti, assessore alla Cultura del Comune di Gubbio, Roberto Borsellini, funzionario culturale del Comune di Gubbio.

Tota pulchra Mostra Manifesto


«OPERA – TERRA»

CERAMICA CONTEMPORANEA

2005

è l’evento che l’associazione B612, grazie all’AMACI e alla consulenza di Toni Bellucci, proporrà a partire da sabato 5 ottobre negli spazi del Parco Ranghiasci-Brancaleoni.
Nel Villino verrà esposta una selezione di opere realizzate da artisti che hanno operato nella fabbrica “Biagioli Ceramica Arte Contemporanea”.
La Torre di San Luca, che per l’occasione sarà riaperta al pubblico, ospiterà un’installazione ”site specific“ di Luciano Tittarelli, artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, che si è avvalso della collaborazione di Gabriele Tognoloni, Augusto GIrolamini e Andrea Maffei.
Si prospetta così un evento di alto profilo che saprà da un lato attrarre gli appassionati di arte contemporanea e allo stesso tempo tutti coloro che vorranno approfittare dell’occasione per visitare il Parco Ranghiasci – Brancaleoni nella sua veste autunnale e la Torre di San Lucastraordinariamente riaperta al pubblico.

 

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